Picos de Europa

Nord della Spagna

PICOS DE EUROPA

Nord della Spagna, alla scoperta delle sue montagne i Picos de europa

Il Fascino sconosciuto dei Picos de Europa in un unico viaggio

LA PAROLA ALLA GUIDA

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PICOS DE EUROPA: LA REGIONE

I NOSTRI VIAGGI SUI PICOS DE EUROPA

I Picos de Europa sono una catena montuosa sita lungo la costa settentrionale della Spagna, tra le comunità autonome delle Asturie, di Cantabria e di Castiglia e León. Sono parte della Cordigliera Cantabrica e il loro nome, “Picco d’Europa”, è dovuto al fatto che sono proprio queste le prime montagne che le navi provenienti dall’America vedono, al loro arrivo in Europa.

Sono tre, i grandi massicci che compongono i Picos de Europa: il massiccio Centrale (o degli Urrieles), Orientale (o di Andara) e Occidentale (o Cornion). Ciò che fa di questa catena montuosa un luogo davvero magico, però, è la sua vicinanza al mare: la distanza talvolta non supera i 15 km, e i panorami sono straordinari. Soprattutto dal massiccio Centrale, con le sue quattordici montagne sopra i 2.600 metri (la più alta è Torrecerredo): si trova qui il Picu Urriellu o (Naranjo de Bulnes), culla dell’alpinismo Spagnolo.

Parte dei Picos de Europa danno vita all’omonimo parco nazionale. Un parco la cui storia comincia (molto) da lontano. I primi abitanti si stabilirono qui nel Neolitico, quando l’uomo scoprì l’agricoltura e l’allevamento: vivevano nelle valli durante l’inverno, le popolazioni, e si spostavano nei pascoli di montagna d’estate. Erano capaci lottatori, e divinizzavano la natura.

Oggi, all’interno del parco nazionale, vivono animali protetti e si snodano suggestivi sentieri. Uno tra i più celebri è il Sentiero del Cares, tra la provincia di Leon e le Asturie: si parte dal villaggio di Puente Poncebos e si raggiunge Posada de Valdeón, attraverso Cain e lungo il Canyon di Cares. In passato unica via per raggiungere le due cittadine con la neve dell’inverno, è ora – coi suoi 11 chilometri di lunghezza – uno tra i più bei sentieri naturalistici della Spagna. Ma, i Picos de Europa, di bellezze sono davvero ricchi: sorge qui la spettacolare montagna calcarea del Naranjo de Bulnes, alta 2.518 metri e nota ai locali come Picu Urriellu. Gli alpinisti ci vengono per scalare i suoi 550 metri di parete, ma anche solo vederla dal basso ha un che di magico. Oppure Potes, piccolo villaggio nel cuore della Cantabria abitato sin dalla Preistoria.

IL CLIMA: PICOS DE EUROPA

Il clima, nell’area dei Picos de Europa, è fresco e umido. D’inverno le nevicate sono abbondanti e le oscillazioni termiche importanti. A seconda del vento, si può passare in poco tempo da temperature sotto lo zero ad un clima secco e caldo.

In primavera comincia il disgelo, e le temperature si fanno più adatte per un trekking nei Picos de Europa.

Il clima è – in linea generale – di tipo atlantico, temperato e umido: nel dettaglio, sul versante settentrionale è di tipo atlantico tradizionale, mentre sul versante meridionale è di tipo atlantico-continentale. Al nord le precipitazioni sono dunque più abbondanti, perché il fronte montuoso funge da barriera per i fronti carichi di umidità provenienti dal Mar Cantabrico.

COME RAGGIUNGERE I PICOS DE EUROPA

I Picos de Europa possono facilmente essere raggiunti da Oviedo. Per arrivare qui il modo più comodo è l’aereo, via Madrid o Santander (oppure si può volare su Barcellona, Madrid e Alicante e da qui prendere il treno).

Da Oviedo, la via più semplice è noleggiare un’auto per raggiungere i Picos in autonomia. Tanti sono gli autobus che partono da Infiesto, Arriondas, Cangas de Onís, Onís, Cabrales, Panes, Ribadesella, Llanes e Colombres.

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PICOS DE EUROPA: LA REGIONE

I Picos de Europa sono una catena montuosa sita lungo la costa settentrionale della Spagna, tra le comunità autonome delle Asturie, di Cantabria e di Castiglia e León. Sono parte della Cordigliera Cantabrica e il loro nome, “Picco d’Europa”, è dovuto al fatto che sono proprio queste le prime montagne che le navi provenienti dall’America vedono, al loro arrivo in Europa.

Sono tre, i grandi massicci che compongono i Picos de Europa: il massiccio Centrale (o degli Urrieles), Orientale (o di Andara) e Occidentale (o Cornion). Ciò che fa di questa catena montuosa un luogo davvero magico, però, è la sua vicinanza al mare: la distanza talvolta non supera i 15 km, e i panorami sono straordinari. Soprattutto dal massiccio Centrale, con le sue quattordici montagne sopra i 2.600 metri (la più alta è Torrecerredo): si trova qui il Picu Urriellu o (Naranjo de Bulnes), culla dell’alpinismo spagnolo.

Parte dei Picos de Europa danno vita all’omonimo parco nazionale. Un parco la cui storia comincia (molto) da lontano. I primi abitanti si stabilirono qui nel Neolitico, quando l’uomo scoprì l’agricoltura e l’allevamento: vivevano nelle valli durante l’inverno, le popolazioni, e si spostavano nei pascoli di montagna d’estate. Erano capaci lottatori, e divinizzavano la natura.

Oggi, all’interno del parco nazionale, vivono animali protetti e si snodano suggestivi sentieri. Uno tra i più celebri è il Sentiero del Cares, tra la provincia di Leon e le Asturie: si parte dal villaggio di Puente Poncebos e si raggiunge Posada de Valdeón, attraverso Cain e lungo il Canyon di Cares. In passato unica via per raggiungere le due cittadine con la neve dell’inverno, è ora – coi suoi 11 chilometri di lunghezza – uno tra i più bei sentieri naturalistici della Spagna. Ma, i Picos de Europa, di bellezze sono davvero ricchi: sorge qui la spettacolare montagna calcarea del Naranjo de Bulnes, alta 2.518 metri e nota ai locali come Picu Urriellu. Gli alpinisti ci vengono per scalare i suoi 550 metri di parete, ma anche solo vederla dal basso ha un che di magico. Oppure Potes, piccolo villaggio nel cuore della Cantabria abitato sin dalla Preistoria.

IL CLIMA DEI PICOS DE EUROPA

Il clima, nell’area dei Picos de Europa, è fresco e umido. D’inverno le nevicate sono abbondanti e le oscillazioni termiche importanti. A seconda del vento, si può passare in poco tempo da temperature sotto lo zero ad un clima secco e caldo.

In primavera comincia il disgelo, e le temperature si fanno più adatte per un trekking nei Picos de Europa.

Il clima è – in linea generale – di tipo atlantico, temperato e umido: nel dettaglio, sul versante settentrionale è di tipo atlantico tradizionale, mentre sul versante meridionale è di tipo atlantico-continentale. Al nord le precipitazioni sono dunque più abbondanti, perché il fronte montuoso funge da barriera per i fronti carichi di umidità provenienti dal Mar Cantabrico.

COME RAGGIUNGERE I PICOS DE EUROPA

I Picos de Europa possono facilmente essere raggiunti da Oviedo. Per arrivare qui il modo più comodo è l’aereo, via Madrid o Santander (oppure si può volare su Barcellona, Madrid e Alicante e da qui prendere il treno).

Da Oviedo, la via più semplice è noleggiare un’auto per raggiungere i Picos in autonomia. Tanti sono gli autobus che partono da Infiesto, Arriondas, Cangas de Onís, Onís, Cabrales, Panes, Ribadesella, Llanes e Colombres.

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