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Viaggio nell'isola piu' bella del Mediterraneo, la terra piu' antica d'Italia.

SARDEGNA

Viaggio nell'isola piu' bella del Mediterraneo, la terra piu' antica d'Italia.

I piu' emozionanti trekking e cammini d'Italia nel cuore del Mediterraneo, tra natura selvaggia e mille anni di civiltà.

LA PAROLA ALLA GUIDA

La Sardegna per Giulio
LEGGI

Questa è la Terra dei Giganti, dei pastori solitari sulle creste delle montagne selvagge, delle Janas che filano sulla riva dei fiumi alla luce della luna piena.

E’ la terra del vento che solleva le onde e sparge nell’aria il conturbante profumo di elicriso e mirto.

E’ la terra del popolo dei surfisti e dei viaggiatori on the road. E’ la terra dei gloriosi tramonti. Il Wild Wild Westdeserti dorati sul mare e rocce infiammate.

E’ la terra del Cammino di Santa Barbara: pozzi, gallerie, case abbandonate, interi villaggi…il set perfetto per la guerra dei bottoni, perfette trincee e quartier generali dei ragazzini, figli e nipoti dei Minatori.

Cammini in silenzio nelle notti chiare, tendendo l’orecchio al bramito del Cervo, mentre l’ossidiana riflette la luce delle stelle.

La Sardegna ti invita a fare il ballo tondo (su ballu tundu) intorno a fuochi propiziatori di origine pagana, mentre i vicini sono sempre pronti a cumbidai pani, casu e unu zicchedd’ e binu.

Tra le strette vie dei paesi e nelle piazze cittadine inizi a fare gli aperitivi quando il resto del Mondo va a cena.

La Sardegna è una una passione, una nostalgia, un innamoramento: è il Mal di Sardegna.

Per ognuno penso sia diverso, ma molte delle persone che conosco o che ho incontrato, dopo essere stati almeno una volta in Sardegna, ritornano o bramano di ritornare.

Penso che rimangano impresse le immagini di luce immensa delle campagne e delle spiagge senza fine sullo sfondo dei verdi boschi, ombre quasi nere che si allungano sui paesi.

La Sardegna è l’isola perfetta per il viaggiatore curioso e intraprendente, per l’escursionista amante dei trekking avventurosi nella natura, ma anche per il camminatore amante dell’arte, della cultura e delle tradizioni.

Molti viaggiatori e scrittori, anche stranieri, hanno raccontato la Sardegna, esaltandone la bellezza della natura e l’ospitalità dei suoi abitanti, il suo patrimonio culturale e tradizionale. Oggi il carattere e l’unicità del paesaggio e della cultura sarda spingono tantissimi escursionisti a intraprendere cammini naturalistici e culturali in Sardegna o veri trekking lungo costatrekking in montagna

Ci sono tante meraviglie da scoprire ed esperienze indimenticabili da provare, dal selvaggio Sulcis Iglesiente alla paradisiaca costa est, il meglio della Sardegna del Sud in un unico viaggio.

LA SARDEGNA

I NOSTRI VIAGGI IN SARDEGNA

La Sardegna è la seconda isola più grande del Mar Mediterraneo per estensione (24.090 km²) ed è stata uno degli empori culturali e commerciali piu’ importanti dell’antichità, nonché terra ambitissima da sempre per le sue abbondanti risorse naturali e mineralogiche.

Nell’immaginario collettivo la Sardegna è associata a un paesaggio arido e marittimo, ma l’isola è prevalentemente collinare e chi la attraversa noterà una varietà di ambienti meravigliosi che vanno dalla montagna –  aspra, rocciosa, selvaggia – fino alla costa, caratterizzata ora da distese sabbiose e lagune ora da alte falesie rocciose, passando per grandi altipiani, antichissimi boschi impenetrabili, deserti rocciosi, pianure alluvionali attraversate da fiumi e torrenti che sfociano a mare lungo le coste dei quattro punti cardinali.

Per conoscere la Sardegna non basta un viaggio: nell’isola sono presenti 2 Parchi Nazionali (quello dell’Asinara e dell’Arcipelago della Maddalena), l’Area Parco del Golfo di Orosei del Gennargentu; Parchi Regionali (come quello di Porto Conte nella costa nord ovest e quello delle Saline di Molentargius nel Campidano);  Aree Marine protette (come quella di Capo Carbonara a Sud Est e della Penisola del Sinis a ovest); numerose sono le Riserve e Aree Naturali Protette e i Monumenti Naturali. Di particolare pregio, sia dal punto di vista ambientale che storico – culturale il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna che si estende per lo piu’ nell’area del centro sud ovest dell’Isola, in particolare nell’Area del Sulcis Iglesiente, che comprende anche le Isole di San’Antioco e San Pietro, nell’Arcipelago del Sulcis.

In Sardegna abbiamo un paesaggio pastorale e agricolo tra i piu’ commoventi del Mondo: prati pascoli di montagna, colline ricoperte da macchia mediterranea e coltivazioni, valli fluviali coltivate a frutteti. Il bestiame allo stato brado spesso trascorre il tempo tra i ruderi di antichi castelli dell’era giudicale sarda, che dominano isolati sul vasto paesaggio interrotto da file senza fine di muretti a secco che scendono dalle vette fino al mare.

Tanti sono i Nuraghi, Tombe dei Giganti e Domus de Janas ancora nascosti nel folto della macchia, ma i monumeti piu’ importanti e preservati sono facilmente accessibili a tutti: sono il simbolo dell’Isola, testimonianza della millenaria storia della civiltà sarda, il nostro patrimonio piu’ prezioso, unico nel Mondo.

I manufatti dell’Archeologia Industriale dell’isola, legata alla coltivazione, estrazione e allo sfruttamento minerario dell’epoca moderna, ora si integra con il paesaggio e con la natura, che nei secoli si fa di nuovo avanti nel silenzio, nella malinconia, nell’orgoglio dei ricordi di tante generazioni.

IL CLIMA DELLA SARDEGNA

Il clima della Sardegna è tipicamente Mediterraneo, quindi il Mare che la circonda offre un ottimo supporto di mitigazione al clima, con temperature medie annuali vanno dagli 8°C di gennaio ai 25°C di agosto, mentre le precipitazioni si concentrano a fine autunno e primavera.

E’ un’isola battuta dai venti, in particolare il vento di maestrale e il vento di ponente.

Grazie alla mitezza del clima e alla varietà degli ambienti che offre, fare Trekking in Sardegna è possibile praticamente tutto l’anno, ma sicuramente è sconsigliata la stagione estiva tra Luglio e Agosto, mesi ostili per le elevate temperature, per il dramma degli incendi boschivi e per il sovraffollarsi di Turismo marittimo.

COME RAGGIUNGERE LA SARDEGNA

Raggiungere la Sardegna è semplice, potete scegliere di raggiungerla via aereo o via nave.

La Sardegna è ben collegata con gli Aeroporti nazionali e porti della Penisola e della Sicilia.

Nei nostri viaggi spesso saranno l’Areoporto di Cagliari Elmas o quello di Olbia Costa Smeralda il vostro Areoporto di arrivo nell’isola.

Se preferite arrivare via mare i collegamenti possibili sono con i Porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci o Arbatax, in base alla vostra provenienza e alle compagnie che effettuano il servizio.

Per esempio Cagliari e Olbia sono collegate con Civitavecchia, Genova, Livorno, Cagliari anche con Palermo, Trapani e Napoli, mentre Olbia con Fiumicino, Piombino, La Spezia.

Nei nostri viaggi avremo, quando necessario, bus privati che ci faciliteranno gli spostamenti nell’isola, quando le risorse dei mezzi pubblici (treno e autobus locali) non sono utili alle nostre rotte.

LA PAROLA ALLA GUIDA

La Sardegna per Carla

Questa è la Terra dei Giganti, dei pastori solitari sulle creste delle montagne selvagge, delle Janas che filano sulla riva dei fiumi alla luce della luna piena.

E’ la terra del vento che solleva le onde e sparge nell’aria il conturbante profumo di elicriso e mirto.

E’ la terra del popolo dei surfisti e dei viaggiatori on the road. E’ la terra dei gloriosi tramonti. Il Wild Wild Westdeserti dorati sul mare e rocce infiammate.

E’ la terra del Cammino di Santa Barbara: pozzi, gallerie, case abbandonate, interi villaggi…il set perfetto per la guerra dei bottoni, perfette trincee e quartier generali dei ragazzini, figli e nipoti dei Minatori.

Cammini in silenzio nelle notti chiare, tendendo l’orecchio al bramito del Cervo, mentre l’ossidiana riflette la luce delle stelle.

La Sardegna ti invita a fare il ballo tondo (su ballu tundu) intorno a fuochi propiziatori di origine pagana, mentre i vicini sono sempre pronti a cumbidai pani, casu e unu zicchedd’ e binu.

Tra le strette vie dei paesi e nelle piazze cittadine inizi a fare gli aperitivi quando il resto del Mondo va a cena.

La Sardegna è una una passione, una nostalgia, un innamoramento: è il Mal di Sardegna.

Per ognuno penso sia diverso, ma molte delle persone che conosco o che ho incontrato, dopo essere stati almeno una volta in Sardegna, ritornano o bramano di ritornare.

Penso che rimangano impresse le immagini di luce immensa delle campagne e delle spiagge senza fine sullo sfondo dei verdi boschi, ombre quasi nere che si allungano sui paesi.

La Sardegna è l’isola perfetta per il viaggiatore curioso e intraprendente, per l’escursionista amante dei trekking avventurosi nella natura, ma anche per il camminatore amante dell’arte, della cultura e delle tradizioni.

Molti viaggiatori e scrittori, anche stranieri, hanno raccontato la Sardegna, esaltandone la bellezza della natura e l’ospitalità dei suoi abitanti, il suo patrimonio culturale e tradizionale. Oggi il carattere e l’unicità del paesaggio e della cultura sarda spingono tantissimi escursionisti a intraprendere cammini naturalistici e culturali in Sardegna o veri trekking lungo costatrekking in montagna

Ci sono tante meraviglie da scoprire ed esperienze indimenticabili da provare, dal selvaggio Sulcis Iglesiente alla paradisiaca costa est, il meglio della Sardegna del Sud in un unico viaggio.

L'AREA, IL CLIMA, COME ARRIVARE

Descrizione dell’area : la Sardegna

La Sardegna è la seconda isola più grande del Mar Mediterraneo per estensione (24.090 km²) ed è stata uno degli empori culturali e commerciali piu’ importanti dell’antichità, nonché terra ambitissima da sempre per le sue abbondanti risorse naturali e mineralogiche.

Nell’immaginario collettivo la Sardegna è associata a un paesaggio arido e marittimo, ma l’isola è prevalentemente collinare e chi la attraversa noterà una varietà di ambienti meravigliosi che vanno dalla montagna –  aspra, rocciosa, selvaggia – fino alla costa, caratterizzata ora da distese sabbiose e lagune ora da alte falesie rocciose, passando per grandi altipiani, antichissimi boschi impenetrabili, deserti rocciosi, pianure alluvionali attraversate da fiumi e torrenti che sfociano a mare lungo le coste dei quattro punti cardinali.

Per conoscere la Sardegna non basta un viaggio: nell’isola sono presenti 2 Parchi Nazionali (quello dell’Asinara e dell’Arcipelago della Maddalena), l’Area Parco del Golfo di Orosei del Gennargentu; Parchi Regionali (come quello di Porto Conte nella costa nord ovest e quello delle Saline di Molentargius nel Campidano);  Aree Marine protette (come quella di Capo Carbonara a Sud Est e della Penisola del Sinis a ovest); numerose sono le Riserve e Aree Naturali Protette e i Monumenti Naturali. Di particolare pregio, sia dal punto di vista ambientale che storico – culturale il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna che si estende per lo piu’ nell’area del centro sud ovest dell’Isola, in particolare nell’Area del Sulcis Iglesiente, che comprende anche le Isole di San’Antioco e San Pietro, nell’Arcipelago del Sulcis.

In Sardegna abbiamo un paesaggio pastorale e agricolo tra i piu’ commoventi del Mondo: prati pascoli di montagna, colline ricoperte da macchia mediterranea e coltivazioni, valli fluviali coltivate a frutteti. Il bestiame allo stato brado spesso trascorre il tempo tra i ruderi di antichi castelli dell’era giudicale sarda, che dominano isolati sul vasto paesaggio interrotto da file senza fine di muretti a secco che scendono dalle vette fino al mare.

Tanti sono i Nuraghi, Tombe dei Giganti e Domus de Janas ancora nascosti nel folto della macchia, ma i monumeti piu’ importanti e preservati sono facilmente accessibili a tutti: sono il simbolo dell’Isola, testimonianza della millenaria storia della civiltà sarda, il nostro patrimonio piu’ prezioso, unico nel Mondo.

I manufatti dell’Archeologia Industriale dell’isola, legata alla coltivazione, estrazione e allo sfruttamento minerario dell’epoca moderna, ora si integra con il paesaggio e con la natura, che nei secoli si fa di nuovo avanti nel silenzio, nella malinconia, nell’orgoglio dei ricordi di tante generazioni.

IL CLIMA DELLA SARDEGNA

Il clima della Sardegna è tipicamente Mediterraneo, quindi il Mare che la circonda offre un ottimo supporto di mitigazione al clima, con temperature medie annuali vanno dagli 8°C di gennaio ai 25°C di agosto, mentre le precipitazioni si concentrano a fine autunno e primavera.

E’ un’isola battuta dai venti, in particolare il vento di maestrale e il vento di ponente.

Grazie alla mitezza del clima e alla varietà degli ambienti che offre, fare Trekking in Sardegna è possibile praticamente tutto l’anno, ma sicuramente è sconsigliata la stagione estiva tra Luglio e Agosto, mesi ostili per le elevate temperature, per il dramma degli incendi boschivi e per il sovraffollarsi di Turismo marittimo.

COME RAGGIUNGERE LA SARDEGNA

Raggiungere la Sardegna è semplice, potete scegliere di raggiungerla via aereo o via nave.

La Sardegna è ben collegata con gli Aeroporti nazionali e porti della Penisola e della Sicilia.

Nei nostri viaggi spesso saranno l’Areoporto di Cagliari Elmas o quello di Olbia Costa Smeralda il vostro Areoporto di arrivo nell’isola.

Se preferite arrivare via mare i collegamenti possibili sono con i Porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci o Arbatax, in base alla vostra provenienza e alle compagnie che effettuano il servizio.

Per esempio Cagliari e Olbia sono collegate con Civitavecchia, Genova, Livorno, Cagliari anche con Palermo, Trapani e Napoli, mentre Olbia con Fiumicino, Piombino, La Spezia.

Nei nostri viaggi avremo, quando necessario, bus privati che ci faciliteranno gli spostamenti nell’isola, quando le risorse dei mezzi pubblici (treno e autobus locali) non sono utili alle nostre rotte.

TANTE BELLISSIME FOTO DELLA SARDEGNA
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