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VISITARE L'ISOLA DI PIANOSA

Visite giornaliere all'isola di Pianosa con escursioni e bagni, una delle più belle ed esclusive dell'arcipelago Toscano

L’isola di Pianosa è un luogo semplicemente incredibile, frutto dell’intersecarsi di incredibili storie umane alla sua natura intrinseca di Isola.  Appena si ha subito la sensazione di essere in luogo in cui li tempo si è fermato incastonato da mari cristallini e da viste sulle altre perle dell’arcipelago Toscano, la regina Isola Elba e la selvaggia Montecristo.

La fruibilità di Pianosa è molto ristretta, si accede con un unico traghetto che parte da Piombino alle 8 e rientra alle 17, tramite il vettore Acquavision. Se si arriva in autonomia le uniche aree che si possono vedere sono il Paese e la spiaggia “Cala S.Giovanni”. Se invece si desidera fare delle escursioni è obbligatorio essere accompagnati da una guida ambientale escursionistica accreditata con il Parco.

Partiremo da Piombino con una motonave che in circa 1.45 min di navigazione ci porterà fino all’isola.

Lì dopo una breve sosta logistica partiremo per una semplice escursione di 2h circa che ci porterà ad esplorare le aree, visitabili solo con guida, della parte sud dell’isola.

Ci attendono incredibili scorci su Montecristo, L’isola d’Elba e la terraferma incorniciate dalle incredibili cale dalle acque cristalline di questa perla dell’arcipelago Toscano.

Rientrati in paese pranzeremo e potremo godere dell’unica spiaggia balneabile, la stupenda Cala Giovanna, con le sue acque cristalline e sabbie chiarissime.

Dopo, chi lo vorrà, potrà scegliere se rimanere in spiaggia fino alla partenza del nostro traghetto o dedicarsi ad una visita dell’antico paese ormai quasi abbandonato.

LUNGHEZZA: 6km

DISLIVELLO: 0m – SEMPRE IN PIANURA
IMPEGNO: 
Facile

DURATA ESCURSIONE:  2h

ORA DI INIZIO: 08:00

ORA DI FINE: 19:30 c/a

PREZZO: 60 euro a persona – include servizio guida

ed accesso al parco e traghetto A/R da Piombino

PRANZO: Al sacco a cura del partecipante

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Giulio

info@azimut-treks.com

339 5675637
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Francesca

info@naturatour.it

339 3670805

Calendario Escursioni

AGOSTO

Sabato 17 agosto: Isola di Pianosa Con Francesca

Sabato 18 agosto: Isola di Pianosa Con Francesca

Sabato 31 agosto: Isola di Pianosa Con Francesca

SETTEMBRE

Sabato 05 Settembre: Isola di Pianosa ​Con GIulio

OTTOBRE

Domenica 04 Ottobre: Isola di Pianosa ​Fuori stagione con Giulio

Isola di Pianosa - La Storia

La sua storia è incredibile e plurimillenaria. Scavi archeologici hanno trovato reperti preistorici e resti animali che ci dicono che un tempo Pianosa, come tutto l’arcipelago d’altronde, era una volta collegato alla terra ferma. Probabilmente conosciuta come approdo sicuro da tutti i popoli che navigavano nel mediterraneo è durante il periodo Romano che si hanno i primi eventi degni di nota.

Sull’isola sorgono infatti i resti di insediamenti di “ville a mare” Romane tra le quali i famosi bagni di Agrippa. Agrippa Postumo era il figlio di Augusto, mandato in esilio sull’isola per il suo temperamento irruento nel 14dc, viene assassinato da (si presume) Tiberio dopo la morte di Augusto stesso.

Dopo i Romani Pianosa viene utilizzata come isola granaio dagli elbani ma di nuovo i successivi eventi si hanno nel periodo di dominazione Pisana nel quale l’isola viene utilizzato come punto di appoggio per il controllo delle rotte mediterranee.

Pianosa vede numerosi anni in cui l’incapacità di proteggersi, la rende bersaglio facile per scorribande di nemici di Pisa e di Pirati e, purtroppo, questo stato si prolunga fino alle guerre Franco-Inglesi che vedono protagonisti anche Napolenoe Bonaparte.

Napoleone, infatti, in esilio sull’isola D’Elba dal 1814 vede Pianosa all’orizzonte e non può contenere l’istinto di annetterla al suo piccolo principato. A Napoleone è dovuto lo sviluppo del bellissimo Forte Teglia, imponente edificio che si vede attraccando.

Dopo la metà del 1800 si passa ufficialmente all’utilizzo dell’isola come carcere. La colonia viene impostata come Colonia Penale Agricola ed è unica nel suo genere ed una struttura di eccellenza. Alla fine dell’ottocento si contano 800 detenuti. La sua forma muta ma resta tale fino al 1980 in cui il carcere viene trasformato in carcere speciale per detenuti politici e mafiosi, fino al 1996 quando il demanio decide di chiudere la colonia e l’isola di Pianosa diventa definitivamente parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

La sua natura di Carcere e poi Parco hanno reso Pianosa un’isola poco accessibile negli ultimi 40 anni, ciò è cambiato con l’apertura da parte del Parco ad un numero limitato di accessi giornalieri.

Insieme a Pianosa, organizziamo escursioni in tutte le altre isole dell’Arcipelago Toscano: l’Isola di Capraial’Isola del Giglio e Giannutri.

Cala S.Giovanni la spiaggia di Pianosa e altre meraviglie

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